Il compagno di Freddie Mercury presenta in esclusiva il suo libro

Sommario

  1. Freddie e Jim : il loro incontro
  2. Ritratto di Freddie e degli ultimi momenti vissuti con lui.
  3. Commenti su Mary...e uno sguardo al futuro

Dopo tre anni dalla morte di Freddie Mercury, Jim Hutton , compagno che ha trascorso con il cantante gli ultimi anni della sua vita , decide di pubblicare un libro scritto insieme al giornalista Tim Wapshott dal titolo “Mercury and Me” : un testo che ha suscitato e suscita tutt’ora molte critiche per i contenuti giudicati secondo alcuni come troppo intimi ed in alcuni casi imbarazzanti per la memoria di Mercury. Ecco come Jim commentò per la prima volta l’uscita del libro e il rapporto con Freddie nel 1994 durante la trasmissione televisiva “The Big Breakfast”.

Intervistatrice : Sono passati ormai 3 anni da quando Freddie Mercury è morto di AIDS . Jim Hutton, il suo compagno per circa sette anni, ha scritto un libro riguardo la sua vita con il più grande showman rock di tutti i tempi, ed oggi è qui per parlarne con noi per la prima volta. Il tuo libro uscirà Giovedì. Come mai hai deciso di scrivere un libro?

Jim: Ho deciso di scriverlo a mio beneficio. Sono passati due anni da quando Freddie è morto e…

I : Tre anni

Jim : Si , tre anni.

I : Tre anni sembrano lontani?

Jim : No, affatto. Sembra che sia successo ieri.

I : Freddie ti manca?

Jim : Beh sì, molto.

I : Come è avvenuto il vostro primo incontro?

Jim : Ci siamo conosciuti in modo accidentale, in un locale. Mi offrì da bere e io ,in parole povere, rifiutai la sua offerta.

I : Sapevi che era Freddie Mercury?

Jim : No, non lo sapevo, per me era un totale sconosciuto.

I : Davvero?

Jim : Sì.

I : E dopo cosa è accaduto?

Jim : Alcuni mesi dopo pranzavo fuori in un ristorante con degli amici ; mi dissero “Indovina chi è seduto proprio dietro di te?” Io chiesi “Chi?” e loro “Freddie Mercury!” , di nuovo!
Da allora non rividi Freddie per, quanti saranno stati, 18 mesi circa. Mi imbattei in lui nuovamente in un locale , e tutto si svolse come la prima volta : mi disse “Lascia che ti offra da bere”.

I : E da quel momento incominciaste a frequentarvi.

Jim : Si, all’inizio occasionalmente.

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