FairyTales of Yesterday by Crystal Taylor
Interview: Come era occuparsi di Roger, si cacciava nei guai e aveva davvero bacchette col suo nome impresso sopra?
Crystal: Era abbastanza facile occuparsi di lui, capitava che facesse strani capricci, ma chi non lo fa una volta o l’altra?!
Noi eravamo molto amichevoli ed avevamo un buon rapporto l’uno con l’altro. Ciò significa che se doveva essere fatto qualcosa, ci sedevamo e ne discutevamo.
Molto semplice. Durante un concerto noi potevamo quasi leggerci il labiale, ed avevamo piccoli segnali delle mani e della testa che ci consentivano di poter comunicare molto facilmente e rapidamente.
Così, per esempio, se lui voleva che la chitarra di Brian comparisse nel suo monitor, un paio di rapidi cenni del capo e molto alla svelta, lavoro fatto e tutti contenti.
Lui non si è mai cacciato in nessun guaio, ma noi in coppia abbiamo fatto un bel pò di marachelle. Escludendo l’incidente di Monaco non abbiamo mai avuto uno scontro con la polizia e nessuno di noi ha tirato un pugno a qualcun altro.
Anche se durante le registrazioni di Fun In Space sono sicuro che avrebbe voluto prendermi a cinghiate quando l’ho fatto infuriare con diverse sigarette esplosive, fiammiferi, accendini e chewing-gum al pepe. Ci siamo proprio divertiti alla grande.
Ruth, mi sei sembrata sorpresa, ma è vero, lui aveva davvero il suo nome sulle sue bacchette.
Molti chitarristi hanno il loro nome sui loro plettri. Aveva il suo nome sulle bacchette e la sua faccia sulla grancassa, così nel caso avesse avuto un’amnesia avrebbe potuto ricordarsi chi era.