Flash Gordon
11-12-05
Tracklisting
- Flash's Theme
- In The Space Capsule ( The Love Theme )
- Ming's Theme ( In The Court Of Ming The Merciless )
- The Ring ( Hypnotic Seduction Of Dale )
- Football Fight
- In The Death Cell (Love Theme Reprise)
- Execution Of Flash
- The Kiss (Aura Resurrect Flash)
- Arboria (Planet of the Tree Men)
- Flash To The Rescue
- Vultan's Theme (Attack of the Hawk Men)
- Battle Theme
- The Wedding March
- Marriage Of Dale And Ming (And Flash Approaching)
- Crash Dive On Mingo City
- Flash's Theme Reprise (Victory Celebrations)
- The Hero
Classifica
UK: 10° ( 15 settimane ) DISCO OROUSA: 23° ( 13 settimane ) DISCO PLATINO
Giappone: 12° ( 19 settimane )
I Singoli
Highlight Singoli
Flash
- Data uscita: 24 Novembre 1980
- Charts:UK : 10 ( 13 settimane )
USA: 42( 10 settimane )
Olanda: 18 ( 6 settimane )
Australia: 13 ( 10 settimane )
Giappone: 73 ( 7 settimane ) - Note:Il singolo esce in 7 pollici e in UK ha il ps.
La versione USA ha il titolo scritto in giallo.
L'unica versione simile all'album è quella USA e quella del Giappone.
Sorprendentemente la b-side è Footbal Fight invece che The Hero.
Liner Notes
Registrato fra Ottobre e Novembre 1980 ai Townhouse, The Music Centre, Advision, Utopia e Anvil Studios.
Pubblicato in UK l’8 Dicembre 1980 ed in USA il 23 Gennaio 1981.
Hollywood rerelease: 3 Settembre 1991.
Prima Edizione CD: 1986
Prodotto da Queen e Mack.
Engineering: Mack.
Design della cover: Queen.
L’album è la colonna sonora dell’omonimo film, che a dirla tutta, non è che sia una opera d’arte.
Nell’album ci sono due pezzi cantati che sono Flash e The Hero.
Partiamo da un presupposto che, stranamente, non viene mai ricordato: questo è un album strumentale! E allora? direte voi…beh, credo sia una caratteristica non da poco se pensiamo che uscì nel 1980 a pochi mesi di distanza da The Game, un album che aveva segnato un cambiamento radicale per i Queen ma anche per lo stesso Freddie e il suo modo di cantare. Voglio dire: fino a quel momento, il diamante sulla corona era proprio rappresentato dalla voce di Freddie e i Queen cosa fanno? Un intero album strumentale (salvo l’intro e l’outro ovviamente!). Credo sia stata una mossa parecchio azzardata, commercialmente sbagliata ovviamente, perchè in tanti i dischi dei Queen li compravano (e li comprano tuttora) soprattutto per la voce di Freddie. Credo sia la conferma di quanto i Queen non fossero poi così interessanti a vendere sempre e comunque; dimostra che per loro era molto più importante avere un buon progetto su cui lavorare, al di là di quella che poteva essere la resa in classifica. Detto questo, l’atipicità di questo lavoro prosegue anche dal punto di vista musicale: qui a farla da padrone sono i sintetizzatori e stupisce il modo in cui i nostri 4 li suonano, se consideriamo che con The Game risultavano ancora parecchio impacciati.
All’epoca, infatti, ci fu chi accusò la band di aver copiato o addirittura di non aver suonato quasi per niente nel disco; tuttavia lo stile Queen è talmente presente che dubbi in tal senso non credo meritino cittadinanza. Ho sempre amato l’atmosfera di questo disco, sicuramente superiore a quella offerta dal film, brutto e ingenuo come pochi in un epoca in cui usciva un capolavoro della fantascienza come Star Wars. Le composizioni di Roger, ad esempio, definiscono in modo perfetto quella sensazione di “sospensione” che si prova quando si guarda un bel film di fantascienza con tanto di astronave sospesa nel vuoto cosmico; strepitoso anche Freddie con la sua The Kiss, primo pezzo orchestrale della band in cui offre una prova vocale in falsetto che sembra precorrere le atmosfere barceloniane; potrà sembrare assurdo ma trovo incantevole anche In The Death Cell di John: in poche note è riuscito a trovare una melodia che ti resta dentro. Brian è comunque il vero protagonista dell’album, si sente che gran parte del lavoro compositivo è opera sua, ha un marchio di fabbrica riconoscibile tra milioni e Flah’s Theme è un brano che è entrato nella storia dei Queen.
Certamente sua l’idea di creare un disco in forte aderenza col film: se ci fate caso anche in Gimme The Prize e in Furia sono presenti i dialoghi dei film, segno che per Brian una colonna sonora non deve distaccarsi dalla pellicola. Tecnicamente poi è un disco registrato magnificamente: anche in vinile suona benissimo e quando in The Hero esplode finalmente la voce di Freddie ce da saltar dalla sedia! Insomma, credo che Flash Gordon sia un disco strano, atipico, unico nel suo genere e ingiustamente sottovalutato da critica e fans che, forse, non hanno capito di avere tra le mani un puro esperimento, qualcosa che va apprezzato al di là degli altri lavori della band.