A Day At The Races
Tracklisting
- Tie Your Mother Down
- You Take My Breath Away
- Long Away
- The Millionaire Waltz
- You And I
- Somebody To Love
- White Man
- Good Old Fashioned Lover Boy
- Drowse
- Teo Torriatte ( Let Us Cling Together )
Classifica
UK: 1° ( 24 settimane ) DISCO PLATINOUSA: 5° ( 19 settimane ) DISCO ORO
Giappone: 1° ( 11 settimane )
I Singoli
Liner Notes
Registrato da Luglio a Novembre 1976 negli studios: The Manor, Wessex e Sarm East
Riedizione Hollywood : 5 Marzo 1991
Mobile Fidelity gold disc: 15 Aprile 1996
Prodotto dai Queen
Ingegnere del suono: Mike Stone
Copertina di Freddie Mercury
Freddie Mercury: Voce, Piano,Cori Principali, Tantrums
Brian May: Chitarre, Voce, direttore dell’orchestrazione,
Piano Armonico, Plastic Piano
Roger Taylor: Batteria, Voce, Percussioni, Pandemonium
John Deacon: Fender Basso, Chitarra Acustica
Hollywood CD bonus tracks:
Tie Your Mother Down (1991 remix, Matt Wallace)
Somebody To Love (1991 remix, Randy Badazz)
NOTE:
Il titolo dell’album è nuovamente accumunato al film dei Fratelli Marx.
L’album parte e finisce con una traccia strumentale ben distinta dall’album: sono il susseguirsi di note che alcuni riportano alle scale impossibili di Eschler.
In questo album il gruppo canta una parte di Teo Torriatte in giapponese e la canzone è ispirata proprio dalla visita fatta in Tour dal gruppo precedentemente nella terra del Sol Levante.
Nella canzone “You And I” Deacon suona la chitarra acustica e l’orchestrazione in Millionaire Waltz e Drowse è ad opera di May.
La critica definà il singolo Tie Your Mother Down Pura Fottuta Poesia!!!!!
La parte più interessante dell’album è senza dubbio “Somebody To Love” che parte come traccia portante dell’album: l’approccio alla sua composizione ricorda l’impegno e la tecnica usata per la composizione di Bohrap anche se nessuno a suo tempo si aspettava una nuova Rapsodia. La parte coristica gospel venne realizzata mediante sovraincisioni di Roger Freddie e Brian montate in studio; il risultato è eccezionale e fa di questa canzone un pezzo che ritonerà sempre in tutti i concerti fino ad un certo punto.

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